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martedì 20 ottobre 2009

Programma a Cinque Stelle: Rifiuti Zero



Buona sera a tutti, oggi parliamo di un punto molto delicato per i tempi che corrono, quello dei rifiuti. Purtroppo c'è molta confusione su questo argomento, visto che ci sono modi e modi per affrontarlo ma solo uno è quello giusto, e la soluzione non è costruire inceneritori o fare una differenziata senza senso nei comuni, ma seguire una strategia in cui non ci siano rifiuti, perché se c'è un rifiuto, vuol dire che c'è un errore nella catena.
Cosa possiamo fare noi nel piccolo della nostra scuola? Tanto! Per prima cosa dobbiamo iniziare a sensibilizzare la popolazione studentesca al tema dell'ecologia, nel frattempo dobbiamo eliminare gli sprechi e iniziare una raccolta differenziata spinta e concreta. Nella nostra scuola possiamo differenziare quasi tutto, per non dire tutto! La carta, la plastica, l'alluminio, e possiamo fare anche il compost! Che molti non sanno nemmeno cosa sia! Poi possiamo anche distinguere i diversi tipi di plastica, carta & co. perché possono essere riciclati ognuno in modo diverso e con molti vantaggi.
Ma sono cose che dovrebbero essere scontate in una scuola, invece aspettiamo ancora i cassonetti! Come se per fare la differenziata servissero i cassonetti del comune! Ci sono mille soluzioni per liberarsi dei rifiuti, e se continuano a non ascoltarci protestiamo con la differenziata per strada! Poi vediamo come non ci sostengono!
E dobbiamo iniziare dalla scuola a fare una raccolta seria, perché quella del comune non saprei come definirla! Dovremo diventare un esempio per tutti, una scuola modello proiettata al futuro! E se partiamo dalle scuole a cambiare la mentalità, l'obiettivo quasi sicuramente si raggiungerà al comune e alla provincia!
Non dico che queste cose le possiamo fare, perché le dobbiamo fare. Se la strategia Rifiuti Zero fosse stata adottata, non avremmo avuto molti comuni con la spazzatura per le strade, inoltre con questo piano i cittadini ci guadagnano perché pagano solo la spazzatura non riciclabile che producono (cioè pochissima) e si creano posti di lavoro. Ovviamente questa non la definirei nemmeno una sintesi della descrizione della strategia Rifiuti Zero, ma andrei sulle lunghe e mi devo limitare alla scuola.
Ecco quindi i punti del programma per quanto riguarda i rifiuti.

- Sensibilizzazione della popolazione studentesca alla raccolta differenziata seria.

- Ridurre per prima cosa la quantità dei rifiuti (riciclabili e non) prodotti nella scuola.

- Piano di raccolta differenziata spinta almeno per plastica, carta, alluminio e vetro, con distinzioni tra le varie categorie di questi materiali (ad esempio la plastica dura) e progetto compost.

- Continue richieste, e, se necessarie, manifestazioni, affinché il comune applichi sul territorio un piano a Rifiuti Zero soprattutto a partire dalle scuole.

- Esportazione del progetto a livello comunale e provinciale.

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